Biography

Maura Banfo (1969) vive e lavora a Torino, dove, negli anni Novanta, ha iniziato una ricerca fatta prevalentemente di linguaggi fotografici e video, intervallati da sperimentazioni che spaziano dall’installazione alla scultura e al disegno.
Da sempre appassionata alla potenza della materia e nonostante il lungo percorso come assistente di un grande scultore, Luigi Mainolfi, Maura ha trovato nella fotografia il suo media più calzante, trasportando la sua visione tridimensionale all’interno dello spazio fotografico e nella tipologia di stampa. Il percorso di Maura Banfo è caratterizzato da una coerenza interna che raramente si riscontra nell’opera degli artisti italiani della sua generazione.
La forza del suo lavoro sta nel mantenere ben riconoscibile la propria impronta creativa e la propria poetica, ma in una continua scoperta di nuove sfaccettature e punti di vista. Le sue sono immagini evocative, note per la loro capacità di raccontare brevi storie in cui gli oggetti sono testimoni silenziosi di ciò che è oppure è stato. Ciò che di regola riconosce una chimera diventa un tuffo emozionante nel mistero della forma.
Un lavoro di raccolta di emozioni e suggestioni sotto forma di lunghi scritti, scatti e disegni, poi elaborato e tradotto in lavori dalla poetica molto diretta, in cui il pubblico può immedesimarsi e trovare un significato privato.
Esposizioni: Il suo lavoro è presente in molte collezioni private e pubbliche (la Gam Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino,  il Castello di Racconigi, l’Unicredit Private Banking, il Museo della Fotografia di Cinisello Balsamo, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive, Palazzo Falletti di Barolo Torino,  la Fondazione Castello di Rivara, Novella Guerra, Made in Filandia, per citarne alcune).
Ha partecipato a varie mostre sia in Italia che all’Estero. Tra le varie ricordiamo nel 2012 il Festival Internazionale della Televisione di Shanghai, il 2010 a New York per il progetto Polaroid AIPAD. A marzo 2014 è stata l’unica artista italiana in residenza alla Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France). Nel 2017 è stata ospite della residenza Made in Filandia, la Filanda di Pieve a Presciano, (Ar).
In occasione di Manifesta 2018 è stata invitata in residenza a Grand Tour en Italie a Palermo

 

Maura Banfo, 1969 Turin, lives and works between Italy and France.

Her work is in many private and public collections, among the others Gam – Gallery of Modern and Contemporaty Art, Turin; Castello di Racconigi; Unicredit Private Banking; Museum of Photography, Cinisello Balsamo; Institute Garuzzo for Visual Arts; Foundation Castello di Rivara. She had many exhibitions in Italy and abroad. Among the projets run in the past years: Firenze, Srisa Art Gallery, “Gita al faro”; Torino, GalleriaSpazioBianco, “Impossibile”; Carrara, Aula Magna Ex Convitto, “Il tempo dei luoghi”; Capri, Villa Lysis, “Elettronicamente”; Torino, Giardini di Palazzo Reale, “Arte alle Corti”; Arcade (TV), Zonca Art Contemporary Center (ZACC); Milano, Careof, “Io vedo, Io guardo”; Castello di Fombio, “NO PLACE”; Milano, Frigoriferi Milanesi. “Writers”; Castelnuovo Calcea (AT), Fortezza, “ArtSite”; Shangai, SPSI Art Museum, “Contemporary Visions”; Verbania, Villa Giulia, “Landscape”; Rivara (Torino) Castello di Rivara, “Museo di Arte Italiana – 1985-2015- Maura Banfo “La Torre dei Sogni”; Torino, Salone Del Libro, “il poeta dell’aria”; Milano, Assab One, The Wall (archives)#10; Milano, SpazioBorgogno, “Visioni Contemporanee – Esperienze di confine tra realtà e immaginazione”; Monaco (Fr), Yacht Club De Monaco, “Con_Temporary”; artistic residence at Fondation pour l’art la Napoule (Mandelieu-Cannes, France).

 

Scarica il cv

exhibition
Esposizioni

interview
Interviste

books-stack-of-three
Pubblicazioni